Funicolare della Mendola

La Funicolare della Mendola, inaugurata nel 1903, è una delle funicolari più lunghe e ripide d’Europa e rappresenta un vero capolavoro di ingegneria storica, che offre un percorso panoramico spettacolare tra Caldaro e il Passo della Mendola.

funicolare a cremagliera
la funicolare lungo il punto più ripido © Comune di Ruffrè-Mendola - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Infrastrutture e impianti

La funicolare percorre il versante nella forcella naturale presente nel punto di unione fra il monte Penegal e la catena del monte Roen. Qui, immersa nel bosco, attraversa ponti e gallerie. È possibile trasportare biciclette a bordo, rendendola quindi ideale per escursioni MTB. I panorami, dalla stazione a monte, si aprono sulla Valle dell’Adige, la Bassa Atesina, il Lago di Caldaro; nelle giornate limpide si intravedono anche Laives e Bolzano.

Dopo centoventitré anni dalla sua inaugurazione, occupa ancora un ruolo centrale nel sistema viabilistico della Mendola, essendo un’ottima alternativa alla Strada Statale 42 del Passo del Tonale e del Passo della Mendola.

Migliaia di turisti e non solo, la usano ogni anno.

Alcuni dati

 

Progettista: Emil Strub (ingegnere svizzero);

inizio lavori: anno 1902;

collegamento: Caldaro (frazione Sant’Antonio) - Passo Mendola;

inaugurazione: 18 ottobre 1903;

interventi strutturali di rinnovamento: anni ’80 e 2000;

dislivello: 854 metri;

lunghezza: 2.372 metri;

massima pendenza: 64%;

durata percorso: 12 minuti;

 

 

ulteriori informazioni

Modalità di accesso

La partenza a valle si trova a Sant’Antonio di Caldaro; quella a monte al passo Mendola (vedi mappa).

Orario di funzionamento 

L’accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato.

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Curiosità

 

Alla funicolare è applicato un sistema di trazione ferroviaria utilizzato per superare forti pendenze, chiamato a “cremagliera”, che si basa su una terza rotaia dentata posta al centro dei binari, su cui ingrana un pignone montato sul treno, garantendo così trazione e sicurezza.

I lavori sono stati realizzati in tempo record. I lavori preliminari di sterro e scavo del tracciato sui terreni, messi a disposizione dal Comune di Caldaro, iniziarono nel 1902; a settembre parrtiva già la costruzione del viadotto.

Ogni giorno erano impegnati nel cantiere, dalle 6 del mattino alle 6 di sera, fino a 650 uomini, in gran parte di lingua italiana, provenienti dalla vicina Val di Non. Durante la durata dei lavori, per la sola costruzione del tracciato furono impiegati in media 400 operai al giorno.

Il 18 ottobre 1903, a mezzogiorno, giunse a Bolzano il telegramma del Ministro delle ferrovie “si accorda la concessione d’esercizio della funivia della Mendola”.

Il 19 ottobre 1903 la funicolare iniziò a funzionare, dopo soli quindici mesi dall’inizio della sua costruzione.

 

 

 

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