Salone Imperiale

Il Salone Imperiale è un tesoro architettonico della Belle Èpoque, oggi meta di eventi culturali, storici, feste private.

interno del salone imperiale
interno del salone imperiale © Comune di Ruffrè-Mendola - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Villa

Il salone era la sala da pranzo dello storico Grand Hotel Penegal, oggi trasformato in appartamenti e locali privati.

Il salone è stato acquistato dal Comune di Ruffrè, che ne ha mantenuto le decorazioni originali con soffitti lignei ed affreschi, testimoni dell’epoca in cui l’aristocrazia europea e la famiglia Asburgo frequentavano il Passo della Mendola. La parte superiore delle pareti del salone è affrescata con i dipinti degli stemmi dei Casati Nobili Tirolesi e della Valle di Non.

 

Eventi, convegni, cerimonie 

Oggi il salone viene utilizzato per vari eventi, organizzati da enti pubblici e privati, associazioni, ma anche per convegni, cerimonie, concerti, cori, mostre, pranzi di nozze, ecc.

Gli eventi pubblici più significativi:

- l’Opera al Salone. Il primo concerto è stato, nel settembre 2025,  “Brindisi in Opera”,  che ha proposto brindisi ed arie musicali tratte da celebri opere liriche dell’Ottocento, come la Traviata e il Don Giovanni, ricreando l’atmosfera originale dell’epoca; il percorso musicale, che vuole diventare un appuntamento fisso per amanti e cultori di entrambi i versanti del Passo, presenta quest’anno La serva padrona, di Pergolesi.

- Rappresentazione storica in costume, come la sfilata imperiale e Gran Ballo Imperiale, che ricordano le visite di Francesco Giuseppe e della principessa Sissi;

- Visite guidate per rivivere l’atmosfera magica e fiabesca del Passo Mendola, ascoltandone la storia.

Per prenotare il salone scarica il modulo di richiesta da inviare al Comune di Ruffrè.

Modalità di accesso

L’accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Curiosità storiche

 

Descrizione del Hotel Penegal pubblicata in un articolo del 1895, sul “tiroler bote”*

“L'Hotel Penegal sulla Mendola, fatto costruire dal dotto Alois Schrott, proprietario di Castel Forst, promette di diventare uno dei più belli e grandiosi alberghi di tutta la regione. Esso contiene più di 120 locali, fra camere e saloni, oltre ad uno spazioso ristorante, una sala da biliardo, un salone per signore, sala da musica e da pranzo alta 5 metri capace di contenere 200 persone.

La distribuzione interna é tale, che i locali nei quali si svolgono attività rumorose, come la cucina, l'office, la lavanderia, ecc., sono stati sistemati tutti su uno stesso piano all'esterno della casa, legato però al corpo principale con un apposito passaggio. Il fabbricato dell'albergo ha una lunghezza di 104 metri ed ha verso occidente una terrazza, sulla quale la mattina si può far colazione godendosi il panorama e la verde frescura del bosco. Dall’albergo si affacciano 24 balconi e sull'ala verso levante s'innalza una torre alta 10 metri con un orologio che supera il 5° piano del fabbricato. Dai balconi si gode una vista circolare dal Rosengarten fino all'Ortles. Il fabbricato è circondato da ventisei ettari di bosco. La direzione dell'Hotel verrà affidata al cognato del proprietario, Ladislao Spitkò, proprietario dell’albergo" Aquila d'oro".

 

*importante giornale ufficiale austriaco, fondato nel 1814: era l’organo ufficiale per il Tirolo e il Voralberg e pubblicava nomine e annunci ufficiale del governo asburgico.

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