Passeggiate ed escursioni

Ruffrè-Mendola offre numerosi sentieri ed escursioni, dai percorsi facili alle salite panoramiche, ideali per gli amanti della natura e delle passeggiate in montagna.

immagine di presentazione passeggiate ed escursioni
immagine di presentazione passeggiate ed escursioni © Comune di Ruffrè-Mendola - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Luoghi per lo sport e il tempo libero

Passeggiate fra i masi e luoghi che raccontano la storia e la cultura di un tempo; escursioni fra i verdi prati e boschi respirando l’aria salubre di montagna per l’equilibrio dello spirito e della mente; facendo anche un po’ di sana fatica fisica, ricompensata però da una natura circostante incontaminata e da panorami sulla Val di Non e la Val d’Adige. Questo, offrono gli itinerari nel paesaggio di Ruffrè-Mendola e sono adatti a tutti:famiglie e ad escursionisti esperti.

Le passeggiate ed escursioni più conosciute e frequentate

 

Il sentiero dei Signori(vedi mappa

 

In dialetto locale viene chiamato “sentier dai siori” ed in lingua tedesca Wassersteig”. E' un percorso forestale che attraversa boschi di conifere.

E’ cosi denominato,  in quanto un tempo era frequentato dagli Asburgo e dagli ospiti del Grand Hotel Penegal.

L’intero percorso (lungo poco meno di 10 Km) ad anello è adatto ad escursionisti con buona forma fisica e richiede circa 3,5 ore di cammino senza considerare le pause per godersi il paesaggio.

Descrizione del percorso

La partenza ufficiale è presso il passo Mendola e dopo aver superato il centro abitato, il sentiero, per molti tratti pianeggiante(vedi profilo altimetrico), percorre un’area fresca e boscosa fino alla sorgente dei Tranzi, da dove parte l’acquedotto che porta l’acqua al passo Mendola.

Da qui, attraversando la località dei Riservari(così detta perche vi sono pozzi di decantazione dell’acqua per l’uso successivo, come potabile), dopo circa 500 mt. si arriva alla graziosa baita dei Larsetti(vedi nella mappa il  tratto di colore bianco)

Ritornando indietro alla sorgente Tranzi si riprende il cammino sul sentiero principale che offre splendidi scorci sulla Val di Non, vedute panoramiche sul Monte Penegal ed attraversa boschi misti di faggi e larici fino al  Monte Penegal, dove si può godere un’ ampia vista  sulla valle dell’Adige.

Poi, passando davanti ad altri punti panoramici, si scende al passo della Mendola: punto di partenza.

  

ulteriori informazioni

scarica la mappa su google heart

Come arrivare al “sentiero dei Signori”

Sentiero Margherita(vedi mappa)

 

La passeggiata del sentiero Margherita è senz’altro la più completa fra le passeggiate del territorio perché illustra le varie sfaccettature del paesaggio di Ruffrè, passando dalle zone abitate, ai boschi ai prati, alle zone lacustri.

E’ un sentiero ad anello lungo circa 8 km e quindi si può iniziare in qualsiasi punto ed e segnato con adeguate segnavia e in particolare con una tabellina che riporta la “margherita” quale simbolo identificativo.

 

Descrizione del percorso completo(partenza ed arrivo al passo Mendola)

 

Partendo dal parcheggio Europa al passo Mendola, seguendo il segnavia del sentiero S.A.T.-O515, dopo circa 300 mt. si attraversa la strada che porta al Monte Penegal e si imbocca il sentiero con l’indicazione “margherita” .

Il tratto, pianeggiate e in leggera discesa, porta alla località Villini dell’Alpe. Dopo circa 250 mt. percorsi sulla S.S. 42, si prosegue a sinistra sul tracciato della pista ciclabile(vecchia strada della Mendola).Passando fra boschi e prati, vicino alle pendici del monte Nock e alle località Stock e Griseula, si arriva all’ Hotel Waldheim.

Da qui, scendendo, si incrocia il sentiero S.A.T. O527. A questo punto si può scegliere di seguire il percorso principale del sentiero S.A.T. , che attraversa la località “laghetti dei masi”,oppure, la variante del sentiero Margherita che attraversando il bosco, arriva al maso Coflari, ricongiundosi così con il sentiero S.A.T. principale.

Da qui in poi il sentiero Margherita si sovrappone al sentiero S.A.T. e dopo aver passato il Centro Sportivo(campo da calcio) si sale, fra prati e boschi fino al passo Mendola(punto di arrivo).

 

scarica la mappa su google heart

Ulteriori informazioni

Sentiero “Dria al Fos” (vedi mappa)

 

Passeggiata, adatta a tutti, che riproduce il tracciato di un antico canale irriguo del 1785, chiamato localmente “lez”*, ormai in disuso.

 

Descrizione del percorso

 

Si parte da Cavareno, nella parte alta del paese e precisamente in Via Italia, seguendo il segnavia del sentiero S.A.T. O527. Dopo un breve tratto nel bosco, si inizia un tracciato quasi pianeggiante - proprio “sopra” il “lez” lungo la parte alta del vallone dove scorre il Rio Linòr - attraversando il bosco di pini, faggi e tappezzato d’erica. Dopo circa 2,5 Km. dalla partenza, si arriva ai suggestivi laghetti di Ruffrè, dove è possibile riposarsi e ristorarsi, godendosi la bellezza del paesaggio. Da qui si può proseguire lungo il sentiero S.A.T-0527 fino al passo Mendola o fare ritorno a Cavareno.

 

*antichi canali irrigui, storicamente utilizzati per portare l'acqua dai torrenti di montagna alle campagne. Oggi, questi sentieri pianeggianti, spesso scavati nella roccia e affacciati su canyon spettacolari, sono stati ripristinati come percorsi escursionistici facili, ideali per famiglie e camminate rilassanti. 

 

scarica la mappa su google heart

 

 

Sentiero de “le Streghe del Rio Diavola” (vedi mappa)

 

Una suggestiva e veloce passeggiata, di circa 250 mt. che collega il maso Costa con il maso Fait, passando per l’orrido del rio Diavola. Il sentiero è in parte con fondo sterrato e nelle parti più ripide a gradoni; protetto da uno steccato lungo tutto il percorso.

Partendo dalla località maso Costa si scende fino al ponte che attraversa il rio Diavola, per poi risalire fino al maso Fait.

 

Perché….sentiero delle streghe

 

Il burrone del Rio Diavola era luogo dove, secondo un’antica leggenda locale, si udivano urla e si scorgevano lumicini e dove le streghe(anguane)si trovavano a trescare con il diavolo.

Le streghe sono legate profondamente a 4 elementi naturali: acqua,aria,fuoco e terra.

Abitano in buche e anfratti rocciosi dei nostri monti, ma non si allontano mai troppo dall’acqua, in quanto elemento che dona la vita; vivono all’aria aperta, simbolo di energia vitale; usano il fuoco come elemento dinamico in grado di creare trasformazioni e sono legate alla terra, l’elemento più sacro e divino di tutta la natura.

Grazie ai 4 elementi l’energia si trasforma e si rigenera e, con la magia sprigionata lungo questo sentiero, è possibile assicurarsi protezione e fortuna.

Le streghe non sarebbero né buone né cattive, ma se la prenderebbero con coloro che danneggiano, inquinano e deturpano la natura.

 

Perché…sentiero Rio Diavola

 

La leggenda vuole che lungo l’orrido del rio “Diaula” le strie(streghe) munite di lanterne, passassero la notte a trescare con il Diavolo.

Forse è proprio da questa leggenda che prende il nome il rio Diavola, anche se si ritiene più realistico il collegamento di questo ruscello al diavolo, in merito alla grande irruenza con cui nei periodi di piena l’acqua del rio attraversa la gola rocciosa. Infatti, se nella maggior parte dell’anno il torrente sembra un innocuo e tranquillo rigagnolo. Bastano poche giornate piovose per renderlo energico ed infervorato, ovvero “na diaula”

 

scarica la mappa su google heart

Sentieri S.A.T.(vedi mappa

 

Sentiero S.A.T O500

 

Al passo Mendola si accede al sentiero e seguendo le indicazioni per il Monte Penegal si sale attraverso il fitto bosco sul crinale meridionale del Piccolo Penegal (kleinen-penegal) ed attraversando la strada che porta al Monte Penegal si supera la deviazione per il Monte Toval e poco dopo si ri-attraversa la strada e si prosegue fino al Hotel Panorama in prossimità della panoramica cima del Penegal. Totale lunghezza del tratto Mendola-Penegal, circa 3,8 km.

 

Ulteriori informazioni

 

Sentiero S.A.T. O515

 

Il sentiero, che parte da Ronzone interessa il territorio del Comune di Ruffrè-Mendola poco sopra l’ Hotel Paradiso e seguendo i segnavia O515 si sale fino ad incontrare un a vasto prato con delle baite. Nelle vicinanze si trovano alcune sorgenti(detti in dialetto “riservari”  ) che alimentano le prese di alcuni acquedotti. Da qui, lasciando la strada forestale, si entra nel sentiero che attraversa in quota il bosco di Largadana. Proseguendo si prosegue sul lato meridionale del monte Toval fino ad incrociare la strada che porta al Monte Penegal e proseguendo a fianco della stessa di arriva nel parcheggio Europa del Passo della Mendola. Il sentiero è compreso nel “sentiero Italia” settore SIC06 del CAI. Totale lunghezza del tratto circa 2 Km.

 

Ulteriori informazioni

 

Sentiero S.A.T. O527

 

Il sentiero nella prima parte viene chiamato passeggiata Dria al fos(vedi specifica descrizione).

 

Dal Mas da la Val presso i laghetti di Ruffrè, si prosegue per una stradina asfaltata  fino al Maso Molini e, per una strada sterrata, a lato di un torrente, si sale fino al maneggio del Maso Coflari.

Da qui si prosegue sul sentiero per un breve tratto di bosco per poi continuare per una stradina lungo la valle, passando vicino al campo sportivo e poi per la località Le Stalle. Dopo una ripida salita, superando 2 tornanti nel bosco, si arriva al Passo della Mendola. Totale lunghezza dell’intero sentiero, circa 6 km.

 

Ulteriori informazioni

Modalità di accesso

Per conoscere il punto di accesso delle singole escursioni e passeggiate, visionare le relative informazioni descrittive e le mappe, riportate nel paragrafo "descrizione".

Sul territorio l'accesso ai vari sentieri è segnalato da specifiche indicazioni-segnavia, situate lungo i vari percorsi.

Si sconsiglia l'accesso ai portatori di disbilità motorie.

Indirizzo

Sito web e servizi digitali OpenCity Italia distributed by Comunweb · Accesso redattori sito