Passeggiando per Ruffrè-Mendola

Situato a 1.175 mt.s.l.m, Ruffrè-Mendola, confinante con il Südtirol, è un paesino piccolo e grazioso, che conta circa 400 abitanti. È di origine medievale e i suoi usi e costumi evidenziano influenze tedesche.

© Comune di Ruffrè-Mendola - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Luoghi per lo sport e il tempo libero

Ruffrè-Mendola fa parte della Comunità di Valle della Val di Non, in Trentino.

Il Comune dal 2005 ha assunto in nome di Ruffrè-Mendola. Esso è compreso, territorialmente, fra il rio Freddo ed il rio Diavola i quali, riunendosi in località Valle, formano il rio Linòr. 

Il paese è costituito da una serie di insediamenti sparsi, chiamati “masi”, testimonianza della colonizzazione medievale da parte di contadini provenienti anche dal vicino Alto Adige, e dalla località Passo Mendola.

Il passo Mendola, ancora oggi rinomata meta turistica, è raggiungibile da storiche vie di comunicazione: la strada SS42, che sale da Bolzano e dalla Val di Non e la funicolare a cremagliera.

Qui, ristoranti e negozi di vario genere, nonché storiche dimore della “Belle Èpoque”, creano un’atmosfera gradita ai numerosi visitatori.

 

Il fascino di Ruffrè-Mendola è dovuto alla sua posizione, ai prati, ai laghetti e ai fitti boschi, solcati da innumerevoli sentieri per passeggiate a piedi, a cavallo e in MTB, percorrendo i quali, si ammirano magnifici panorami su gran parte del Trentino e dell’Alto Adige. Inoltre il territorio si trova in una posizione ideale per sfruttare gli impianti sciistici del Passo Mendola e del comprensorio Nock-Ruffrè.

Numerose le strutture ricettive, dove è possibile pernottare e gustare prelibati piatti preparati con sapienza e con prodotti a Km 0.

Le locali associazioni organizzano, durante tutto l'anno, eventi, manifestazioni di carattere sportivo, storico, culturale e gastronomico, sia all'aperto sia in location storiche, quale il Salone Imperiale della Mendola.

Ruffrè-Mendola è il luogo perfetto sia per vacanze attive, che per soggiorni rilassanti a contatto con la natura, offrendo una combinazione unica di attività all’aria aperta, storia locale, tradizioni culturali.

 

 

Centro sportivo

Il centro sportivo si trova alla periferia del paese, in località “Plazuela”, in una verdeggiante posizione al limitare del bosco.

Campo Sportivo, Loc. Plazuela, Ruffré-, 38010 Mendola TN

vista del centro sportivo

Chiesa di Sant'Antonio Abate

La Chiesa Parrocchiale, dedicata a Sant’Antonio Abate, patrono di Ruffrè, sorge in località Maso Costa. Venne probabilmente eretta nel corso della seconda metà del XIV secolo.

Chiesa di Sant'Antonio, Maso Costa 38010 Ruffré

esterno con entrata della chiesa

Funicolare della Mendola

La Funicolare della Mendola, inaugurata nel 1903, è una delle funicolari più lunghe e ripide d’Europa e rappresenta un vero capolavoro di ingegneria storica, che offre un percorso panoramico spettacolare tra Caldaro e il Passo della Mendola.

Funicolare passo Mendola. 38010 Ruffre TN

funicolare a cremagliera

Laghetti dei Masi

I Laghetti dei Masi di Ruffrè sono due bacini d'acqua situati nella verde conca ai piedi del paese di Ruffrè, in località Val.

Laghetti dei Masi- 38010 Ruffré

laghetto ai masi

Masi di Ruffrè

I masi di Ruffrè Mendola rappresentano un patrimonio storico e culturale medievale, caratterizzato da antichi insediamenti agricoli, influenzati dalla cultura tedesca e immersi nel paesaggio della Val di Non.

Ruffre, 38010 TN

immagine di presentazione dei masi di ruffrè

Monte Penegal

Il Monte Penegal (1.737 m) è un balcone sulla Valle dell’Adige e offre panorami spettacolari a 360°; lo si riconosce dal fondovalle, per i ripetitori televisivi posti sulla cima.

 

Monte Penegal_38010 Ruffrè-Mendola

cima del monte penegal

Parchi giochi

Ruffrè-Mendola offre varie opportunità di divertimento per bambini e spazi attrezzati per famiglie, per tutte le stagioni.

 

Ruffre, 38010 TN

Passeggiate ed escursioni

Ruffrè-Mendola offre numerosi sentieri ed escursioni, dai percorsi facili alle salite panoramiche, ideali per gli amanti della natura e delle passeggiate in montagna.

Ruffre, 38010 TN

immagine di presentazione passeggiate ed escursioni

Passo Mendola

Il Passo Mendola, situato a 1.363 metri tra il Trentino e l’Alto Adige, è un valico alpino storico e panoramico.

Passo Mendola- 38010 Ruffrè

vista dall'alto del passo mendola

Percorsi mountain bike

Ruffrè-Mendola offre numerosi percorsi MTB spettacolari, adatti a diversi livelli di esperienza con un mix perfetto di paesaggi alpini.

Ruffre, 38010 TN

Modalità di accesso

Come arrivare a Ruffrè-Mendola!

Raggiungere Ruffrè-Mendola da Bolzano è semplice grazie a diverse opzioni: auto, bus, con percorsi panoramici tra le montagne della Val di Non.

Auto

Da Bolzano

Distanza: Circa 27 km da Bolzano fino a Ruffrè-Mendola.

Percorso Consigliato: Da Bolzano, seguire la SS42 (Strada Statale della Mendola) passando per Appiano e Caldaro, attraversando tornanti panoramici fino al paese. La durata media è di circa 30-40 minuti, a seconda del traffico

Da Trento

Da Trento: uscita autostradale A22 San Michele all’Adige. Proseguire sulla SS 43 fino a Dermulo, dove si gira a destra sulla SS43dir in direzione della Val di Non settentrionale e Passi Mendola/Palade, fino a Cavareno dove alla rotonda si prosegue lungo la SS42(Tonale-Mendola) fino a Ruffrè-Mendo. Totale circa Km. 40., dal casello autostradale.

Treno e Trasporto Pubblico

Da Caldaro

orari autobus

orari funicolare a cremagliera(partenza da Sant'Antonio)

Da Trento

La stazione principale è Trento, servita da treni regionali e interregionali.

Da Trento, prendere il trenino locale in direzione Malè/Marilleva(vedi orari). Una volta arrivati alle stazioni della Val di Non (Dermulo o Cles), si può prendere un autobus locale per raggiungere Ruffrè-Mendola.

(vedi orari autobus)

Per ulteriori informazioni vedi google maps

Indirizzo

Ulteriori informazioni

Curiosità

 

  • Ruffrè è menzionato la prima volta nel 1271 (Mansum de Rifreto) e il suo nome deriva dal rio (ru) Freddo. La notazione aggiunge che il maso "si trova sul monte che è detto dei Vendi (Vandoi) o Rufredo”.
  • Verso la fine del XVII secolo, la costruzione di altre case, sulla sponda sinistra del rio Diavola, fu la causa della singolare spedizione punitiva cavarenese (abitanti di Cavareno) della notte del 4 maggio 1724, che portò alla demolizione di una casa in costruzione. I cavarenesi volevano evitare l’eccessivo espandersi dell’abitato per paura di rivendicazioni sulla proprietà del territorio boschivo circostante il paese.
  • Il 29 aprile 1950, due aerei da caccia, di nazionalità sconosciuta, mitragliarono un funerale.

 

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